CDD Canale VIDEO CONFERENZE INTERVISTE

PLAYLIST YOUTUBE Clicca sul primo tasto in alto a sx "Playlist" e scegli dall'elenco dei video

mercoledì 19 giugno 2013

cara Boccassini, quello contro Berlusconi era un processo da signorine (appunto). Te la senti di fare ora questo contro i demoni?

cara Boccassini, quello contro Berlusconi era un processo da signorine (appunto). Te la senti di fare ora questo contro i demoni?

DAL BLOG DI GINO ALFONSO MARRA 

Marra a Boccassini: Ferraro denunzia i PM Giovanni Ferrara, Agnello Rossi, Stefano Pesci e altri in relazione ai delitti massonico\pedofilo\satanici alla Cecchignola.


A Ilda Boccassini circa la denunzia del dr. Paolo Ferraro al dr. Giuseppe Quattrocchi, Procuratore Capo di Firenze, contro i PM Giovanni Ferrara, Agnello Rossi, Stefano Pesci e numerosi altri per correità nei fatti massonico\pedofilo\satanici alla Cecchignola.
Necessità che la magistratura aiuti gli avvocati a fermare il colpo di Stato in atto attraverso le leggi illegittime, ovvero ci aiuti a far abrogare le norme per il ‘filtro’ all’appello e al ricorso per cassazione, per l’eliminazione della legge Pinto e il non pagamento dei relativi decreti, la re-introduzione dell’obbligatorietà della mediazione, nonché ad impedire le norme che stanno per promulgare per fermare le cause contro le banche.
Ti scrivo, cara Boccassini, perché sei donna, il magistrato donna più rappresentativo d’Italia, sicché ho bisogno del tuo aiuto per sconfiggere il vero male che, come spiego ne Il labirinto femminile, è maschio.
Ti scrivo cioè perché so che sei aliena da questi demoni, tant’è che ti hanno ingannata sia facendoti credere che fosse importante fermare Berlusconi, sia che riuscirci dipendesse da te.
Sì perché in realtà lo hanno sempre usato come diversivo – come fanno con tutto e tutti, compreso Grillo – e hanno sempre dosato loro, con tempismo e gradualità, le condizioni per cui tu potessi o no attaccarlo o farlo condannare.
Berlusconi che anche lui è solo una comparsa del folle ‘film’ del dominio del mondo che gli ‘Illuminati’, questi mentecatti, credono di star girando; senza capire che sono a loro volta dei pupazzi nelle mani delle dinastie bancarie.
Diffusissima demoniacità che non è frutto di un peggioramento dei vertici del potere (le predette dinastie bancarie), ma di una degenerazione della democrazia.
Le persone non hanno cioè mai avuto tanto potere e tanta libertà, ed ecco così che sta traboccando dalle coscienze il lerciume accumulatovisi nei millenni.
Un lerciume democratico, di maggioranza, ‘onesto’ (moralistico), trasversale alla società.
Uno schifo planetario in cui ciascuno ha manifestato la sua abiezione come ha potuto, con il risultato che quelli che hanno potuto di più hanno fatto peggio, come i magistrati.
Perché se da un lato ho sempre attaccato la magistratura solo per stimolarla, dall’altro nulla di quanto è accaduto e sta accadendo sarebbe mai potuto accadere se il potere economico non fosse riuscito a quadagnare la sua collusione, facendo in modo che essa fingesse solo di controllarlo e gli consentisse di realizzare, usando gli omini di pasta frolla detti statisti, politici e giornalisti, il colpo di Stato strisciante attraverso le leggi illegittime, a partire da quelle per neutralizzare la giustizia affinché non infastidisca le banche e i potentati economici.
Leggi come quella con la quale hanno posto il filtro agli appelli e ai ricorsi per Cassazione; hanno eliminato di fatto la legge Pinto e bloccato il pagamento dei relativi decreti; stanno introducendo nuovamente l’obbligatorietà della mediazione .. quasi che questa volta abbiano avuto garanzie che la Corte Costituzionale non li disturberà..
Sì, cara Boccassini, perché ormai non ci sono più dubbi che la cosca massonico\deviata e persino satanico\pedofila che si sta appropriando del mondo ha neutralizzato la giustizia anche europea, oltre che italiana, ovvero anche la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) e la Corte di Giustizia del Lussemburgo, paese ospizio dei riciclatori del signoraggio.
CEDU che non è mai stata un modello di buona giustizia (vedi da marra.it: Circa il fatto che la CEDU è una tigre di Carta, del 28.11.1997, e Deficit di europeità della CEDU, dell’11.1.2005).
CEDU che, dopo uno sforzo terribile al quale – credo anche altri, ma io di sicuro – mi sono dedicato dal 1990, aveva in qualche modo raggiunto il ruolo di ‘controllore’ delle giustizie nazionali, ma che si è poi recentemente rimangiata tutti gli orientamenti positivi.
Cambi di orientamento dettati dalle lobby bancarie, perché sono serviti a preparare il terreno per l’eliminazione di fatto della legge Pinto e il mancato pagamento dei decreti già pronunziati ai sensi della stessa, che – se ci fosse stato il rimedio strasburghese – non sarebbero stati possibili.. Così come non sarebbero stati possibili senza la vostra compiacenza tanto più grave quanto più inconscia.
Compiacenza che ora deve cessare, perché bisogna costringere questi scellerati a ripristinare le norme che hanno eliminato, e la magistratura deve smettere di essere lo strumento attraverso il quale, ad esempio, si è fatto credere all’Italia che l’anatocismo è stato abolito, laddove è stato introdotto di nuovo dal 2000, con l’avallo della Corte Costituzionale, che ne ha imposto la ‘legittimità’ quando sia praticato all’attivo e al passivo.
Corte Costituzionale e giurisprudenza sia di legittimità che di merito che – con una sfrontatezza e una pervicacia tali da giustificare qualunque sospetto – fingono cioè di non capire che un simile ‘pareggiamento’ in presenza di tassi attivi da prefisso telefonico e un tasso passivo medio del 13,80% negli ultimi dieci anni, configura formalmente gli estremi della truffa legislativa e giudiziaria.
Già! Truffa giudiziaria, oltre che legislativa, perché, su 100.000 euro, l’anatocismo attivo, in 10 anni, rende al correntista 400 euro in più, mentre quello passivo rende alla banca 240.000 euro in più.
Responsabilità che ora emergeranno dato che questi ‘Illuminati’ idioti hanno perso in ogni caso poiché il vero nemico della loro fraudolenza è l’involuzione climatica, sicché, se non finisce subito l’era dello strategismo e inizia quella dell’intelligenza e di tutte le altre cose che descrivo ne Il labirinto femminile e gli altri miei libri, che ora ti invio, finisce il mondo.
E non tra cent’anni, perché ogni giorno che viene è sempre più diverso da quello di pari data dell’anno prima e, di questo passo, da un anno all’altro assisteremo a cose sempre più ardue da reggere, e che è assurdo non cercare di arginare solo per salvaguardare un’economia che in ogni caso sta per morire.
Perché la ragione della crisi è che non si riesce più a vendere, e quando si vende non si riesce più a guadagnare, sicché tra poco faranno tutto la Cina, l’India eccetera, ma senza guadagnarci nulla, giacché la concorrenza interna consumerà i margini, e quindi le ricette di questi babbei sono inutili, e occorre, come sapete, perché lo sapete, né più e né meno che il cambiamento culturale che ho descritto io nei miei libri.
Governi di cretini e criminali, quasi tutti membri del circolo criminale e occulto bilderberg, della massoneria deviata, o persino pedofilo\satanica, i quali però – eccoci al punto – sono lì solo perché voi vi siete assunti la responsabilità di non arrestarli.
Una ‘cecità’ verso i veri crimini del regime frutto del fatto che ormai a stare bene siete rimasti solo voi, e questo vi rende ‘comprensivi’.
Vi è però sfuggito che ‘passarsela bene’ è tipico di chiunque abbia il potere di giudicare gli altri, sicché la magistratura potrebbe ‘passarsela bene’ anche senza dover cedere la sua dignità.
Ci sono inoltre limiti oltre i quali non si può andare non importa quanto possa convenire!
La magistratura non può cioè accettare che il suo ‘star bene’ sia ancorato a una collusione culturale di fondo intorno ai ‘principi’ di un grumo deviato per accedere al quale si deve passare attraverso i rituali iniziatici di quel satanismo e pedofilia essenza della massonicità.
‘Illuminatismo’ (un aspirare conscio o inconscio ad essere ‘Illuminati’) del quale è pervasa la magistratura nel suo complesso, che è così divenuta implicitamente e inconsciamente (e talora consciamente) o consenziente o inerte al satanismo e alla pedofilia delle sue frange.
Un ‘assetto’ che coinvolge anche voi nell’imminente fallimento di questi animali salvo non vi defiliate schierandovi contro ciò che essi sono chiamati a difendere: le banche e la legislazione illegittima che i criminali bilderberghini che si susseguono al governo stanno promulgando.
Previsioni le mie che, come forse sai anche tu, si sono sempre avverate salvo che per i tempi, che sono stati sempre ottimistici perché il pessimismo avrebbe implicato una sfiducia in voi che non ho mai accettato di avere.
Un ottimismo che oggi, venendo alla denunzia di Paolo Ferraro, mi prende ancor più perché dovreste ormai essere pazzi per non fare quel che vi chiedo.
E per chiarire riporto parte del volantino sulla massoneria pedofilo satanica alla caserma Garibaldi di Caserta. Scrivo infatti lì:
«Eventi apocalittici – anziché le meraviglie che la tecnologia avrebbe potuto infine donare – hanno caratterizzato negli ultimi tre secoli l’umana vicenda a causa dei misfatti di una rete massonica planetaria sempre più criminale e con sempre più estese frange pedofilo-sataniche.
Pedofilia che serve per compromettere, e satanismo che è l’essenza del ‘gadu’, il dio di incultura, presunzione e occultezza, dei massoni.
Incultura, perché la massonicità è frutto di un’accozzaglia di ‘scienze’ esoteriche, magiche, teosofiche, cabalistiche, astrologiche e simili.
Presunzione, perché la sua essenza è in una gnosi (rivelazione, illuminazione) non aperta a tutti, come la gnosi cattolica, ma, ridicolmente, ai soli ‘iscritti’.
Una gnosi così speciale da trasformare dei tali asini in ‘Illuminati’, perché sarebbe superiore alla gnosi dei ‘banali’ (i comuni cattolici).
‘Banali’ che, da ultimo, gli ‘Illuminati’, non potendo certo convertirli alla loro irraggiungibile elevatezza, possono solo voler eliminare (tra cattolici e non, troppi ‘banali’ sul pianeta) con l’ausilio del loro dio opposto: satana.
Occultezza, perché sono da sempre cose da non potersi nemmeno dire.
Illuminati’ che, da quando esistono (diciamo dal 1723), sono sempre stati usati, comprati e venduti, dai Rothschild e dai Rockefeller, nei loro strategismi signoraggistici, per promuovere, infiltrare, corrompere e dirottare di tutto: la rivoluzione francese, russa, cinese, cubana, il risorgimento italiano, l’unità d’Italia, e tutto quant’altro; ogni moto o evento in ogni continente; le guerre di indipendenza, quelle mondiali e la politica odierna.
Perché — compresi Che Guevara, Castro, Gandhi, e quelli che lo sono stati o lo sono occultamente, come il subdolo filo-bilderberghino rotto a tutto Napolitano, o i Beatles, apici della ‘cultura’ massonico-canora delle droghe per fini di distruzione di massa — sono stati o sono massoni quasi tutti: Robespierre, Napoleone, Marx, Lenin, Stalin, Cavour, Mazzini, Garibaldi, Einstein, Freud, Roosevelt, Churchill, Allende, Spinelli, Gorbaciov, Obama, l’ONU e l’UE. E persino Mussolini, che odiava la massoneria, ne fu sempre circondato. Fino a Mameli, che ci fa cantare «Fratelli d’Italia..» in onore, non degli italiani, ma dei suoi «Fratelli» massoni.
Massoneria oggi che descrivo anche, su signoraggio.it, nei due documenti in difesa del pm Paolo Ferraro sulla massoneria pedofilo\satanica alla Cecchignola e nella magistratura, e in quello circa il pm Fabio De Cristofaro a proposito della ‘immunità’ di cui gode il criminale Federico De Vincenzo.
Una massoneria sempre tanto altisonante ed entusiastica negli ‘Illuminati’ toni, quanto avida, abietta e doppia nei fatti.
Una massoneria in cui il potere bancario, in realtà indifferente a ideologie e religioni, ha sempre intruppato di tutto, strutturandola oggi come un’unica cosca planetaria.
Un’unica cosca planetaria ‘moralmente’ supportata dall’intera magistratura, burocrazia, politica, esercito, polizia, media e imprenditoria bancaria e non, nonché materialmente diretta da falangi criminali composte da moltissimi di costoro.
Una rete di idioti o criminali che dominano il mondo con la paura e il ricatto, di cui sapevo, ma che ho decifrato realmente solo ora che mi ci sono finalmente imbattuto come avvocato di Ferraro.
Ferraro che, andato a vivere nella Cecchignola, nell’appartamento di una donna ‘mandatagli’ per coinvolgerlo, si accorse di certe strane cose, per cui installò un registratore e scoprì che, uscito lui, entravano in casa uomini, donne e bambini, e si davano ai riti pedofilo\satanici appunto risultati dalle registrazioni, in una delle quali indica si sentano i suoni dell’uccisione di un bambino Zingaro (paoloferrarocdd.blogspot.com). Denunzie che vogliono neutralizzare dichiarandolo pazzo senza che lo sia».
Ebbene, l’elemento di novità è che il 12.6.2013 Paolo Ferraro si è messo in macchina ed è andato dal Procuratore di Firenze, Giuseppe Quattrocchi, a presentargli una denunzia in cui, tra l’altro, anche in relazione al fatti della Cecchignola, scrive:
– «.. Al gruppo associato concorrono ab externis od in concorso interno con la associazione o con associazione sovraordinata, sulla scorta delle prove dirette fornite e delle indicazioni testimoniali correlate, in prima battuta, i magistrati Ferrara Giovanni, Agnello Rossi, Stefano Pesci, gli psichiatri Luigi Cancrini, e Stefano Ferracuti, l’avv. Petrucci Luca..».
– «.. una tra le più gravi coperture fu realizzata “tombando” alcuni fascicoli e la denuncia memoriale da me depositata il 7 marzo 2011 a Perugia, e ciò ovviamente radica la richiesta di indagini e giustizia dinanzi a lei per competenza funzionale, essendo coinvolta la Procura di Perugia ed il procuratore dott. Fumu in fatti di rilievo penale a loro volta..».
– «.. I legami tra la cordata (estesa ai magistrati satellite del gruppo operanti nella Procura il cui elenco oralmente darò, se sentito) e ascendenti politici e di organizzazione ex art 416 bis CP, sovraordinata alla associazione riferibile al gruppo della Cecchignola, emergono dalla attenta e verificata lettura e degli elementi da me indicati e suscettibili di agevole approfondimento, previa testimonianza diretta del sottoscritto..».
Brani tratti dalla denunzia articolatissima e piena di nomi che Ferraro ha corredato di una gran mole di materiale probatorio.
Cose tutte da accertare con la sentenza definitiva, ma che devono meritare l’onore delle indagini ai fini dell’eventuale processo, altrimenti non si capirebbe cosa mai bisogna fare in questo paese per far scattare un’indagine contro dei magistrati, laddove contro chiunque altro scattano come niente.
Quanto a te, cara Boccassini, quello che ti chiedo è di dedicarti agli accertamenti in relazione alla massoneria deviata ed eventualmente pedofilo satanico negli uffici giudiziari di Milano che, vedrai, ti porterà molto lontano, fino cioè a quel vero potere che ha deciso come e quando hai potuto fare quello che hai fatto contro Berlusconi, perché due sono le cose sicure in questa faccenda.
Una è che deve esserci per forza qualche motivo per il quale bisogna che Ferraro venga dichiarato pazzo nonostante sia talmente sano di mente da non essere impazzito neanche dopo il trattamento che gli hanno riservato.
L’altra è che se questi ‘gentiluomini’ (le ‘gentildonne’ sono di solito solo oggetto, non soggetto, della massonicità, come del satanismo pedofilo o parafiliaco) prosperano alla Cecchignola e nella procura di Roma, è perché prosperano ovunque, a partire dal governo, perché io sono abbastanza avvocato e tu abbastanza giudice per sapere che solo così può spiegarsi che sia ora divenuta ‘normale’ una lacerazione della democrazia e un tale crimine come quello di farsi eleggere presidente del consiglio in una riunione occulta di un circolo criminale come il bilderberg.
Insomma, cara Boccassini, quello contro Berlusconi era un processo da signorine (appunto).
Te la senti di fare ora questo contro i demoni?
18.6.2013
Alfonso Luigi Marra


SCOOP  


 

 

 



CANALE VIMEO CDD

Lettera aperta al giudice Gabriella Nuzzi, Paolo Ferraro : ma allora quello che avevo scoperto allora anche di più generale era noto e mi sequestrarono in contemporanea .



LETTERA APERTA AL GIUDICE GABRIELLA NUZZI

Tostato da  http://www.caffenews.it/
Riprendiamo da Sanniopress.it la lettera aperta indirizzata al giudice Gabriella Nuzzi, vittima della grave vicenda Why Not-CSM che portò a misure disciplinari, oltre che nei suoi confronti, nei riguardi dei magistrati Luigi Apicella, Dionigio Verasani e Luigi De Magistris.
Giudice Nuzzi, il 30 settembre dello scorso anno lei coraggiosamente denunciava dalle pagine del Fatto Quotidiano l’esistenza di “una falla nel sistema, l’inaspettato logorìo dei meccanismi di controllo. Meccanismi perversi, criminosi, grazie ai quali gruppi di potere trasversale hanno usurpato posti strategici all’interno delle istituzioni del Paese, generando un tentacolare sovra-apparato che ne plagia il funzionamento democratico per asservirlo al culto del dominio personale e del profitto”. Le sue parole furono, però, accompagnate da un assordante silenzio. La “stampa di regime” si adeguò ai diktat dell’oscuramento, della mistificazione, dell’omertà e dell’emarginazione. Fu “più facile e conveniente espellere i virus e ridurli in quarantena”, come lei stessa coraggiosamente denunciò in quell’intervento.
A distanza di un anno, l’inchiesta sulla P3 le ha dato ragione, svelando i meccanismi di funzionamento del “tentacolare sovra-apparato che plagia il funzionamento democratico per asservirlo al culto del dominio personale e del profitto”.
Ma, soprattutto, ha dimostrato che erano riconducibili a quel sovra-apparato i principali protagonisti di una delle più oscure pagine della storia della magistratura del nostro paese, e cioè quello relativo alla sua “cacciata” dalla procura di Salerno da parte del Csm, unitamente a quella del procuratore Luigi Apicella e del suo collega Dionigio Verasani. Quella che, in vero, lei giustamente definisce “la Grande Bugia della guerra tra le procure di Salerno e Catanzaro, creata ad arte per sottrarre a me e ai colleghi salernitani le inchieste sugli uffici giudiziari calabresi e privarci delle funzioni inquirenti”.
Lei, con garbo e stile, ha ricordato ieri (6 agosto 2010, ndr), sempre sulle pagine del Fatto Quotidiano (fonte: www.19luglio1992.com, ndr), che “alcuni di coloro che hanno concorso alla nostra epurazione pare avessero incontri con presunti appartenenti ad un’associazione segreta”. Ed ha poi confessato che “non è stato facile resistere a tanta violenza morale. Una violenza frutto di arbitrio, che ha indecentemente calpestato ogni regola, senza arretrare neppure di fronte al riconoscimento giurisdizionale della legalità e necessità dei nostri comportamenti. La delegittimazione, l’isolamento, l’eliminazione sono metodi di distruzione mafio-massonici. E noi abbiamo pagato per aver osato far luce sulla massoneria politico-giudiziaria. Da allora, pazientemente, ho atteso che a parlare fossero i fatti. E i fatti, nel tempo, come tasselli di un incomprensibile puzzle, si stanno lentamente ricomponendo”. Ha, inoltre, concluso il suo intervento affermando che “con il ripristino del primato del Diritto e il ripudio definitivo delle logiche di appartenenza e protezionismo… l’Ordine giudiziario può sperare in un autentico rinnovamento morale, nell’interesse supremo del popolo e della democrazia”.
Purtroppo, come ha ricordato nei giorni scorsi il suo ex collega Luigi De Magistris, sempre sul Fatto Quotidiano, “il Csm uscente è stato uno dei peggiori della nostra storia repubblicana, quello che ha impedito a magistrati onesti e scomodi di indagare sulle deviazioni del potere”. Al posto del “pessimo Mancino, l’uomo delle tante ombre”, però, è stato designato Vietti, “già modesto esponente di un precedente Csm, espressione della partitocrazia, tra i promotori della legge sulla depenalizzazione del falso in bilancio e del legittimo impedimento”. E accanto a lui siederanno “l’avvocato di Berlusconi, l’avvocato di Bossi, quello di D’Alema e uno stretto collaboratore del ministro della Giustizia Alfano”.
Nonostante ciò, come giustamente ha sottolineato De Magistris, il presidente della Repubblica, “nel saluto di commiato all’uscente Csm e a Mancino, con il quale ne ha condiviso la guida, afferma che i nuovi membri laici non sono espressione di gruppi politici”. Lo stesso presidente Napolitano che, come ha più volte ricordato Marco Travaglio, “denunciò vibratamente la bufala dello stallo dell’inchiesta “Why Not”, clamorosamente smentita poi dal gip di Perugia Massimo Ricciarelli nel provvedimento con cui il 9 settembre dello scorso anno, nel silenzio tombale di stampa e tv, archiviò il procedimento aperto dalla Procura generale di Catanzaro” nei suoi confronti, oltre che nei confronti del procuratore Luigi Apicella, del sostituto procuratore Dionigio Verasani e dell’ex pm Luigi De Magistris. E, soprattutto, lo stesso presidente della Repubblica che, assieme a Csm e Anm, politici di destra e di sinistra, avallò la tesi, totalmente infondata e fasulla, della cosiddetta “guerra fra Procure”. Quella che lei oggi giustamente definisce la “Grande Bugia”.
Queste vicende non inducono certamente all’ottimismo. La parte sana di questo Paese ha, però, un dovere morale: quello di ringraziare le persone che, come lei, come il procuratore Apicella, come i giudici De Magistris e Verasani, come gli amici Gioacchino Genchi e Carlo Vulpio, hanno pagato un prezzo altissimo per il sol fatto di aver svolto il proprio lavoro con dignità e onestà, senza condizionamenti o calcoli utilitaristici.
Billy Nuzzolillo
- See more at: http://www.caffenews.it/legalita-antimafie/10191/lettera-aperta-al-giudice-gabriella-nuzzi/#sthash.RiOwYiDz.dpuf 





SCOOP  


 

 

 



CANALE VIMEO CDD

sabato 15 giugno 2013

COME NON SEMPRE , MA TALVOLTA ACCADE.

COME NON SEMPRE , MA TALVOLTA ACCADE.
I TANTI PERCHÈ, STRATIFICATI NEL TEMPO , DI QUELLO CHE È STATO ORDITO E CONSUMATO (ANCHE) A DANNO DI PAOLO FERRARO, EMERGONO ORA TUTTI INSIEME , SU PIÙ PIANI . 

.... OmiSSIS …....

3. IL LIVELLO ASSOCIATIVO DEI FATTI DENUNCIATI.
Il fatto che una quota cospicua dei fatti veda coinvolti livelli di copertura e partecipazione di soggetti “istituzionali “ non “esonera” poi da responsabilità, perchè la coincidenza tra ruolo e attività , l'uso deviato od invertito dei poteri affidati e la esistenza di eventuali alte coperture o segreti , salvo i limiti posti dalla legge, costituisce solo indice dell'uso sistematico ed organizzato di attività criminali, commisto all'uso ed esercizio ( manipolatorio e deviato ) di poteri pubblici affidati, e ad alle altre attività illegali da questo generate o necessitate o presupposte.
La circostanza che un sistema di omertà , paure, intimidazioni diffuse , ambientali o concretizzate ad hoc, si unisca poi a tale esercizio deviato di poteri, connota ulteriormente il quid del reato di cui all'art 416 bis CP, ed indica una associazione più o meno coperta che si avvale della sua capacità intimidatoria e di condizionamento, operando su piani e con logiche spesso raffinate , e “impunite”. Ed è a questo livello che si posizionano ulteriore connivenze e collusioni culturali.
Le norme dello Stato italiano non prevedono che una associazione di stampo mafioso ben coperta , secondo il tipo ed il parametro normativamente indicato, partecipata da colletti bianchi e funzionari pubblici ai vertici e politici , militari e appartenenti al mondo della psichiatria , cultura, informazione e professioni, possa essere “esonerata” dal diritto .
Nè la fattispecie di cui all'art. 416 bis CP pone deroga quando si tratti di grumo criminale ben infiltrato nei gangli dello Stato e nell'alveo giudiziario e inquirente in particolare.
Dagli elementi indiziari, indizi , indizi gravi e concordanti , fonte di prova dirette ed indirette da me portate , la Sv ricaverà , se vorrà, quale sia la esatta connotazione storico giuridica del contesto e opterà tra massoneria deviata , nuova falange e nuova P2, due o altro numero .
Ma non è interessante ciò ora in questa sede.
Ciò che è certo ed “interessante” , è che tramite il nostro ( mio ) lavoro, e il “sacrificio” scelto già nell'agosto del 2010, rifiutando il “comodus discessus” lasciato aperto ma imposto , per scelta etica e di aderenza al sistema dei valori cui ho prestato giuramento, lei ha/avrà dinanzi uno spaccato criminale preciso , fatto di nomi cognomi, attività , cointeressenza e coinvolgimenti .e prove e un intreccio illegale su più piani e delle specifiche “modalità operative” adottate nel caso, ma di norma adottate ( protocolli) .
Sò del pari per certo che a Lei non possono sfuggire i connotati generali e gli approcci metodologici necessari per cogliere e “sentire”, “comprendere” ciò che illustrerò e proverò, di certo oltre i limiti del mio compito di cittadino, sia pure un “pò” speciale.
Un qualunque cittadino chiede giustizia allegando i fatti a suo danno, ed è la a.g. indagare ed investigare per acquisire prove .
In questo caso come privato fornisco prove documenti e un quadro valutativo pressochè completo, chiedendo solo che siano approfonditi percorsi investigativi che certamente porterebbero ben oltre .
Certo la mia storia all'interno della magistratura, le mie conoscenze specifiche e concrete , la inevitabile capacità di legare fatti, prove persone e storie, colora ed attribuisce significati e prospettive solide al tutto.
E spiega , ineluttabilmente , quanto sia stato fatto e con quale pervicacia ad un magistrato . Ora ex magistrato, in itinere il ricorso in sede amministrativa nei confronti di un provvedimento quasi unico per ingiustizia violenza e illegalità , nella storia della magistratura.
Ma la violenza quando la posta in gioco è alta , non ha né fine ne limiti : alla SV vengono allegati amche gli atti attraverso i quali si è, con tempistica dolosamente anticipata , attivata una procedura per “nomina di amministratore di sostegno” e le memorie e documenti che ne svelano logica , preordinazione , e finalizzazione REALE .
E richiamo un articolo “ LO STATO SOCIALE, LA MAGISTRATURA, LA PSICHIATRIA ED IL CAVALLO DI TROIA “ che analizza come persino questo tassello, e nella sua valenza di strumento oppressivo e totalitario, non in quella di sostegno e aiuto a bisogni e persone in difficoltà reali, sia stato PROGRAMMATO E ORGANIZZATO da tempo per questa altra funzione .
Divago per un istante . La S.V. non si lasci impressionare dalla circostanza che solo in seguito a quanto appreso scoperto e denunciato e patito negli ultimi anni , un uomo e magistrato come resta chi le scrive, ben noto per lucidità , indipendenza intellettuale e politica ed “intelligenza”, e tale rimasto nonostante appassionati e patologici tentativi di diffamarne immagine e delegittimarne la stessa identità umana , abbia capito, solo ora e a fondo, perchè Falcone era il nemico giurato di una cordata interna alla componente di apparato ( o nomenclatura ) di Magistratura Democratica.
E non si stupisca che solo da un anno a questa parte chi le scrive abbia appreso ab imis per quali ragioni Falcone si fosse allontanato da quella “corrente” di magistrati, ispirandone una del tutto nuova ( poi “riassorbita” ), perchè la stessa fattispecie di cui all'art 416 bis Cp fosse mortalmente invisa , con argomenti formali di diritto ( certo la forma sembrava chiara ), almeno quanto il MAXI processo di Palermo , additati come indeterminata la prima e senza garanzie il secondo . Non và a mio merito, partecipando allora a tutto, aver capito solo ora ( nel 2011) quello che allora lasciavo senza spiegazioni plausibili, ma ho una attenuante : siamo abituati a valutare del concreto e dello scoperto , non lo eravamo certo a creare ipotesi suggestive o dubbi. senza avere concreti indizi utilmente sviluppabili e verificabili .
Per questi occorre avere “conoscenze intranee” o accertamenti ed indagini su fatti e circostanze coperte, ovviamente , e se si ha a che fare con una organizzazione criminale potente, tertium non datur .
Se poi si ha a che fare con una organizzazione criminale incistata nell'alveo giudiziario e saldamente nel ramo inquirente, le cose si fanno completamente inaccessibili, ammenochè qualcosa non rompa incantesimo, cementi armati e protezioni e inverta la deriva strategica che ha portato ala occupazione di gangli e vertici e uffici essenziali, dello Stato e della sua funzione “più delicata “ ed importante .
Non si stupisca quindi la SV, di questa rilettura retroattiva , lasciata filtrare , poichè fatti certi nuovi scoperti, e quadro certo che ne deriva , hanno potuto dare retroattiva spiegazione di accadimenti, in quanto erano tutti da me direttamente partecipati in prima persona , e i fatti direttamente appresi e le conoscenze avute allora, erano rimasti senza spiegazione completa, senza poterne coglierne il senso profondo.
E come non sempre , ma talvolta accade, i tanti perchè, stratificati nel tempo , di quello che è stato ordito e consumato ( anche ) a danno di Paolo Ferraro, emergono ora tutti insieme , su più piani .

.... OmiSSIS ….... SEGUE …

PAOLO FERRARO 


Dall'articolo 

POST 6/13  GRANDEDISCOVERY VERSO UNA NUOVA NORIMBERGA


CAPO A ) Del reato p. e p. dagli artt 110, 61 n°  e  416 bis CP, perchè usufruendo delle rispettive qualità e dei ruoli rivestiti nell'esercizio anche delle  funzioni rispettive,  di matrice pubblica o professional privata, tutti enumerati ed individuati oltre, nonchè del concreto esercizio puntuale del potere loro affidato, per le singole attività "condivise" poste  in essere,  attraverso le metodologie e condotte ulteriori  tipiche appresso  elencate, in colleganza infine  con altre associazioni  di criminalità organizzata per  attività illecite  strumentalmente necessarie,  
 costituivano  tra loro, e in concorso con  altre associazioni coperte di  livello internazionale e ascendenza atlantico occidentale,  una associazione  criminale di stampo mafioso segreta, al fine di commettere una  serie di reati fine, anche a copertura della associazione medesima,  consolidata assicurando la omertà dei soggetti appartenenti alle istituzioni e dei soggetti venuti in contatto diretto o mediato con la associazione, , mediante la forza operativa e di intimidazione sviluppata, usufruendo di tecniche ,  strumenti e metodologie  di matrice  militare, dell'utilizzazione di poteri decisionali loro affidati e distolti a fine di  orientare interessi e assicurare coperture, e delle attività segrete realizzate da componenti  dei servizi  controllate da loro, gestendo metodologie di annichilimento e distruzione personale di soggetti ritenuti pericolosi per la sopravvivenza della organizzazione o portatori di conoscenze o di saperi e fatti , secondo svariati moduli e protocolli, utilizzando sistematicamente attività di ricatto e irretimento illecite,  sviluppando anche e comunque sistematicamente coprendo, pratiche ed attività collegate ad attività di setta civil-militari ritenute funzionali e comunque finalisticamente orientate,  secondo una idea portante e sistemi di valori e condotte  che violano principi fondamentali di tutela della persona e dei minori, nonchè gestendo una scalata progressiva ai gangli fondamentali del potere giudiziario ed amministrativo, ed un controllo degli stessi apparati militari, ed un programmatico  svuotamento delle istituzioni fondamentali delle democrazie occidentali, assoggettando dall'interno e dall'esterno la casta  politica e separandola dalle sue radici mediante privilegi e  le pratiche anzidette, e condotte penalmente illecite indotte o gestite, meglio indicate concretamente nei CAPI di reato che seguono,  infiltrando tra l'altro organizzazioni  di culto e religiose ed eminentemente tra tutte quelle ricollegabili alla Chiesa cattolica, per agevolarne la obbedienza infra massonica e svuotarne la tipicità, realizzando una serie indefinita di  reati fine , strumentali al mantenimento del potere della super organizzazione segreta costituita nel tempo , ed alla progressiva distruzione ed indebolimento di altre associazioni criminali, ed  anche associazioni lecite , ponendo in essere o  coprendo  uno specifico  sistema di attività illecite di arricchimento a loro strettamente riconducibile e comunque   eminentemente funzionale al progetto strisciante modulato , infine agendo in colleganza, coartata o meno,  con altre associazioni più oltre specificate ,  accomunate inoltre  dal vincolo di obbedienza, pur nel conflitto reciproco , associazioni e persone tenute sotto costante ricatto e pressione anche per le loro "ordinarie" attività illegali  ( peculati, concussioni, sfruttamento dela prostituzione, traffici ed altri affari a loro volta  gestiti  in funzione precipua di arricchimento individuale e collettivo ma in contesti diversi e in assenza di riconducibilità ad un progetto finale) , infine gestendo e condizionando in svariate forme la libera espressione del voto, anche attraverso accordi  illeciti ;
più in particolare , realizzando le attività individuabili e tipiche appresso elencate potere per potere e funzione per funzione .....

Nel ruolo di promotori ed organizzatori .... 
Nel ruolo di associati .... 
In Roma ,  Napoli-Capua , Milano ed altre località  sino al novembre 2012. 

CAPI DA B 1 ) a B "123317") reati fine o strumentali  alla preservazione del sodalizio 
CAPI DA B "123318" 


Dall'articolo 

POST 7/13 LA CORDATA “PAPE' … ALEPPE “ E IL CONTROLLO DI LEGALITA' INVERTITO DELLA ECONOMIA, DELLA INFORMAZIONE , DELLA SOCIETA' E DELLA FAMIGLIA.

.... OmiSSIS …....

"Un golpe consiste nell'infiltrare un segmento anche piccolo, ma cruciale, dell'apparato statale, che poi verrà usato per togliere al governo il controllo di tutto il resto".
"La prima condizione preliminare per un colpo di Stato è la seguente: le condizioni economiche e sociali del paese bersaglio devono essere tali da limitare la partecipazione politica a una piccola frazione della popolazione" ….

[...] La seconda condizione preliminare del colpo di Stato è per conseguenza: lo Stato bersaglio dev'essere sostanzialmente indipendente e l'influenza delle potenze straniere nella sua vita politica interna deve essere il più possibilmente limitata.

"Se i burocrati sono collegati alla leadership politica, la presa di potere illegale deve avere la forma di una 'rivoluzione di palazzo', ed essenzialmente consiste nella manipolazione della persona del governante. Egli può essere obbligato ad accettare politiche e consiglieri, può essere ucciso o tenuto prigioniero, ma tutto ciò che accade nella rivoluzione di palazzo deve essere condotto solo 'all'interno' e da 'interni'".

"Tutto il potere, tutta la partecipazione, è nelle mani di una piccola élite istruita, benestante e sicura, e quindi radicalmente differente dalla vasta maggiornaza dei suoi concittadini - praticamente una razza a parte".












mercoledì 5 giugno 2013

La "via gradoli" della Cecchignola e un cospicuo numero di criminali consapevoli tutti

Due domande a fine convegno,  che hanno dato l'occasione di chiarire passaggi importanti delle vicende che hanno condotto alla grandediscovery . 
Perché non hanno ucciso ancora Paolo Ferraro e perché hanno ragionevolmente mandato sotto a Paolo Ferraro la bella ragazza della Cecchignola ?!?! 
Dopo il convegno accerteremo che la PROCURA di ROMA sapeva tutto da prima della mia denuncia e dall'inizio anni duemila almeno ,  e  sapendo bene tutto,  cercò  di  far passare per pazzo il dott. Paolo Ferraro,  non solo per coprire quel che si faceva nel luogo misto infiltrato dai servizi deviati ( la "GRADOLI" nella Cecchignola ),   ma per impedire soprattutto che emergesse ciò che era stato fatto o realizzato a suo danno e sin da quando.
L'aver scoperto  che tutto era noto dal primo decennio  e certamente dal 2006 , nella inchiesta fiori nel fango due e in particolare la partecipazione di militari e della Cecchignola anche,  e che il quinto carabiniere del caso Marrazzo era già coinvolto nel caso " fiori nel fango due " , è stato per  tutti un sollievo . 
Ora è tutto solarmente chiaro ,  
La prova del dolo e della premeditazione  della Procura deviata è come dicono i giuristi "in re ipsa " :  è cioè certo per tabulas che il sequestro iniziale del maggio 2009 per impedirmi di denunciare  e  la messinscena della patologia divenuta inettitudine viene attivata nel 2011 a denuncia sporta a Perugia, per nascondere bloccarmi e distruggermi , e che se sapevano per certo,  per certo sapevano che Paolo Ferraro era strasano e il più sano anche . 
Un piccolo dolore aggiuntivo per il protagonista, che si è ben distaccato dal "caso", perché arrivare premeditatamente a distruggere il migliore e farlo senza alcuna remora si può validamente provare e denunciare . 
Il problema nasce   quando diviene di   solare certezza che sono stati coinvolti,   ex post, per tentare di coprire  gli artefici criminali,   una quota consapevole ben più amplia,   di magistrati a loro volta consapevoli , necessariamente .
Le  cose sono drammatiche . .. una umanità di mobbizzatori occulti violenti e corrotti che controllano   quota della giustizia  determinante, tramite la collusione , proprio quella culturale , oltreché da favoreggiamento e concorso esterno.
Ciò esacerba se possibile    la patologia grave del sistema deviato. 
E rende clamorosa e patologica la stessa posizione dei parenti a loro volta deviati e collusi , diremmo una posizione  insostenibile. 
Ma emerge clamorosamente evidente oltre ogni possibile dubbio la stessa copertura del nucleo militar deviato della Cecchignola . 
Ad esso apparteneva anche un carabiniere con una BMW o AUDI nera che lavorava al PARLAMENTO, mentre la strana voce trans-femminile e comunque particolare del file audio 41 nei brogliacci appare in una chiave nuova che vi lascio immaginare e che basta nulla per riscontrare .  




Ma possibile che siano tutti stracoperti ed invisibili,  dato che per voce sono riconoscibili e da me di  persona, anche,  molti, avendoli visti ed intravisti ?!?! 












Oggi presso Italia


IL PAESE DEVE SAPERE ..






CLICCA SUI SINGOLI TASTI DI CONDIVIONE PER OGNI ARTICOLO NEL POST O SU SCOOP, OPPURE SUL TASTO "SHARE" ACCANTO, NELLA COLONNA DESTRA DEL BLOG, CHE CONSENTE DI CONDIVIDERE SU 19 NETWORK A TUA SCELTA L'INTERO POST DEL BLOG.

PUOI ANCHE COPIARE L'INTERO POST ED INCOLLALO SU MAIL ED INVIARLO COI TUOI INDIRIZZI E A TUTTI GLI INDIRIZZI CHE TROVI UTILI.


ORA E' IL MOMENTO DI DIFFONDERE TRA TUTTI:


IL PAESE DEVE SAPERE ..


BISOGNA FAR SAPERE AGLI ITALIANI


http://diffusionecdd.blogspot.it/2015/09/diffusione.html












SCOOP LA GRANDE DISCOVERY SU

SCOOP ED FB

IN 63 ARTICOLI E MILLE PROVE






SCOOP ALTRI CANALI


















COMUNQUE SIETE ORA SUFFICIENTEMENTE MATURI ED INFORMATI PER INIZIARE A LEGGERE ED "ASCOLTARE" IN MODO ATTENTO COMPLETO E CONSAPEVOLE:

IL MEMORIALE DEL 7 MARZO 2011


IL DOCUMENTO SU PISTA FAMILIARE E USO ETERODOSSO DEL DIVORZIO ( e allegati )

LE PROVE AUDIO della CECCHIGNOLA e relative contestualizzazioni

GLI ESPOSTI DENUNCIA MEMORIE AL CSM CHE SMASCHERAVANO GIA’ NEL 2012 LA MANOVRA CRIMINALE SOTTESA E LA IDENTITA' DI QUESTO PERICOLSO APPARATO DEVIATO

LA LETTERA DI NON DIMISSIONI ( l’opposto di ciò che hanno fatto i tanti magistrati martirizzati in silenzio dall’apparato deviato )

ORA POTETE SINO IN FONDO CAPIRE DA SOLI QUALE FOSSE LA POSTA IN GIOCO:

PERCHE’ DOVEVA ESSERE DISTRUTTO IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO

PERCHE’ OPERARONO DI CORSA IN CONTRO TEMPO PER TENTARE DI ARGINARE LA INFORMAZIONE E DENUNCIA PUBBLICA CHE AVREI SVILUPPATO E CON QUALE ARCHITETTURA CRIMINALE SI MOSSERO

QUALE DISEGNO E GESTIONE DEL REALE POTERE DOVESSERO DISPERATAMENTE NASCONDERE

SE VI FOSSERO IN GIOCO E QUALI COMPONENTI DEVIATE ( E COME OPERASSERO )

COSA TEMEVANO CHE POTESSE ANCHE EMERGERE

COME ABBIANO OPERATO NEL SILENZIO

COME ABBIANO ATTIVATO LA FINTA CONTROINFORMAZIONE CHE COSTRUIVA IL MITO DI PSEUDO ASSOCIAZIONI CHE COPRIVANO POTERI REALI

E PERCHE’ SOLO PAOLO FERRARO POTEVA ARDIRE E DENUNCIARE RICOSTRUENDO TUTTO E CONTESTUALIZZANDO TUTTO ( SENZA IL TESTIMONE CHE CONTESTUALIZZA LE PROVE OGGETTIVE NON ESISTONO E NON HANNO UN LORO AUTONOMO SENSO COMUNQUE )

COME SIANO ARRIVATI A COMPIERE L’ERRORE MADORNALE DI METTERE IN MANO AL MAGISTRATO PAOLO FERRARO LA PROVA CERTA OBIETTIVA ED INDELEBILE DELLE MANOVRE FATTE E REATI CONNNESSI IN UN CASO EMBLEMATICO

CON QUANTA VOLGARE SICUMERA E VIOLENZA ABBIANO TENTATO DI ARGINARE LA INFORMAZIONE ANCHE A LIVELLO DI CONTROINFORMATORI DI REGIME ATTRAVERSO QUELLO CHE ORMAI IN MOLTI CHIAMANOIL "PROTOCOLLO PETTEGOLO“ ( Derisoriamente)

QUANTA INTELLIGENZA E SENSIBITA’ INTELLETTUALE IMMISERO NEI LORO DUE STUPENDI SCRITTI LUCIANO GAROFOLI ED ENRICA PERRUCCHIETTI QUANDO ANCORA STAVO CENTELLINANDO PROVE ED ANALISI



QUANTO SENSIBILE IMPEGNO SIA STATO MESSO DAI MIGLIORI DI VOI ( per ora ) AVENDO CAPITO BENE E STUDIATO …

PERCHE PAOLO FERRARO ERA ED E’ AMATO E STIMATO DALLA POLIZIA GIUDIZIARIA E DAI MIGLIORI MAGISTRATI NON CRIMINALI E DEVIATI

ORA AVETE INFINE quindi DAVANTI, ED ATTRAVERSO ME E LE VICENDE A ME COLLEGATE, UNO SPACCATO CRIMINALE DI POTERI DEVIATI CHE APRE LE PORTE A TUTTO QUELLO CHE DI CERTO ED INDICIBILE ABBIAMO INDICATO E ANALIZZATO COME DIRETTI TESTIMONI.

UN ORDITO CRIMINALE PLURIENNALE :
IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI

UN BEL GUAZZABUGLIO INTERAMENTE DISTRICATO

RITROVANDO NOTIZIE PREZIOSE SULLA INDAGINE FIORI NEL FANGO

IL RUOLO CRIMINALE E MALATO GIOCATO DA UNA FETTA DI MAGISTRATI DEVIATI DELLA PROCURA DI ROMA CHE AVEVA TUTTO DA PERDERE SE FOSSE USCITO FUORI QUELLO CHE AVEVANO COMBINATO , A PARTIRE DA PAOLO FERRARO

E qui un ringraziamento non alla rosa ma alla Margherita ...